Tag: natura

  • ora mi fermo | 05

    La natura non è buona, né cattiva.
    La natura è.
    Le foglie che ingialliscono e cadono sono.
    Ma gli occhi in quelle foglie possono vederci uno spettacolo, e continuare a vederlo anche dopo il disastro di questi giorni.
    E’ difficile portare rancore alla natura.

    Quinta puntata della serie “Ora mi Fermo..”

  • ora mi fermo | 04

    Il movimento appena percettibile di ciò che non dovrebbe muoversi.
    Affascinante, no?

  • H 2 O

    Mi piaceva il titolo “La forma dell’acqua”, ma il maestro Camilleri se la sarebbe presa.
    Allora ho scelto la più semplice formula chimica,

    H 2 O

  • ora mi fermo | 03

    Il percettibile movimento è dovuto solo al mio battito cardiaco.
    Difficile convincerlo a rallentare in quel momento.
    Il terzo momento della serie “Ora mi fermo guardo e sto zitto” è dentro un bosco.

  • ora mi fermo | 02

    Sono tornato nel luogo dove era nata l’idea e ho trovato del grano maturo. La serie si chiama “Ora mi fermo guardo e sto zitto” ma mi sento di dire una cosa.. non rimarranno i buonismi e i cattivismi, esiste solo la bontà, quella che uno può coltivare e conservare dentro anche in momenti come questo, quando si fa buio. Come la bontà del grano.

  • ora mi fermo | 01

    Basta così, ora quando vedo cose belle mi fermo e le guardo.
    E sto zitto.
    Questa è la numero 01.

  • ora mi fermo | 06

    Inginocchiato davanti a tanta scontata bellezza.

    Sesta puntata della serie “Ora mi Fermo..”

  • montagna nuda

    Montagna nuda di uomini e arbusti.
    Sono alpi austriache, alte fra valli strette e lunghe.
    Una giornata in solitudine tra altezze e profondità, fuori e dentro.
    Con me Eddie Vedder, un brano dal film “Into the Wild”. Ci stava, no?

  • cosevive

    I dettagli riescono ad animare le cose.
    Da questa idea nasce cosevive, e da una luce di un luogo particolare.
    La musica che accompagna queste immagini in movimento è dei Baustelle, il brano di apertura dell’album “Fantasma. Lugubre ed evocativa.

  • quel che resta

    Siamo nuovamente qui, come allora.
    Quel che resta di una domenica mattina, di un’attesa. Quel che resta in senso esistenziale e malinconico.
    Come la musica di Paolo Buonvino, dal film “Ricordati di me”.