{"id":1525,"date":"2018-03-06T22:58:24","date_gmt":"2018-03-06T21:58:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertovian.it\/?p=1525"},"modified":"2018-03-06T22:58:24","modified_gmt":"2018-03-06T21:58:24","slug":"il-ruolo-del-capo-scout","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertovian.it\/?p=1525","title":{"rendered":"Il ruolo del capo scout"},"content":{"rendered":"<p>Cerchiamo ora di guardare dentro alle richieste che avete fatto in zona, alle parole che avete detto circa il ruolo del capo scout, che abbiamo sottolineato e che ho sintetizzato in quattro punti:<\/p>\n<ol>\n<li>\n<h5>Essere di riferimento<\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5>Costruire una relazione<\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5>L\u2019autorevolezza<\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5>L\u2019intenzionalit\u00e0<\/h5>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per ciascun punto andremo a dare uno sguardo al mondo dei bambini (ci\u00f2 che l\u2019attualit\u00e0 propone), e poi daremo \u201cuno spunto positivo\u201d, qualcosa che ci faccia pensare a qualcosa di buono.<\/p>\n<h4>Essere di riferimento<\/h4>\n<h5>1.\u00a0 Uno sguardo al mondo dei bambini: lo youtuber che gioca a Minecraft<\/h5>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"MINECRAFT PE: Un grande inizio?!\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/f-qfiDksKWI?list=PLkixFLKnpaf38wYbXfHFPsrPs1_dQGFaZ\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">a. Per i bambini di oggi, almeno per diversi, gli youtuber sono dei riferimenti. Tra di loro si suggeriscono chi \u201cseguire\u201d, di chi diventare \u201cfollower\u201d, e attendere le loro \u201cnotifiche\u201d di nuovi video da guardare.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">b. Gli youtuber parlano a loro, si riferiscono a loro, li chiamano \u201cragazzi\u201d, fanno conto che loro, i bambini, siano l\u00ec davanti al monitor, di fronte a loro che parlano al microfono con le cuffie in testa. E parlano, parlano, parlano. Giocano al posto loro, si esaltano, si rammaricano, si spaventano, si divertono, e alla fine chiedono in cambio solo un \u201cmi piace\u201d.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">c.\u00a0 Che cavolo hanno di cos\u00ec attraente e ipnotico questi youtuber?<br \/>\nsono pari loro ma meglio di loro, mostrano come si fa, dedicano il proprio tempo a parlare di cose che a loro interessano, sono di successo, sono popolari, non incutono timore, non \u00e8 difficile arrivare a loro, non c\u2019\u00e8 fregatura, non si fa fatica<\/p>\n<h5>2.\u00a0 Uno stimolo positivo: Il maestro di Van Gogh<\/h5>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">a. Il maestro di Vah Gogh ripeteva la stessa lezione tutti i giorni, la lettera A, la lettera B, etc. etc. Un giorno per\u00f2 il maestro chiama Van Gogh a leggere le lettere tutte assieme e improvvisamente la magia: Van Gogh legge e quei simboli non saranno pi\u00f9 dei singoli disegnetti, ma d\u2019ora in poi sar\u00e0 impossibile non leggere tutta la frase.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">b. Un bravo capo scout dovrebbe diventare un po\u2019 come il maestro di Van Gogh, dovrebbe riuscire nel tempo (nel tempo!) ad aiutare i bambini (e i ragazzi poi) a leggere la loro vita in un modo da cui poi \u00e8 impossibile tornare indietro. Si tratta di riuscire a mettere assieme i pezzi dell\u2019esistenza che ciascun bambino pu\u00f2 vedere da solo, ma che solo un \u201cmaestro\u201d pu\u00f2 aiutare a mettere in fila come i vagoni di un trenino, come i pezzi di un puzzle, come i capitoli di un racconto. Il loro racconto, ma che infine \u00e8 il racconto di tutti gli uomini.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">c. Penso soprattutto a come, attraverso l\u2019esperienza scout, io leggo l\u2019uomo, le sue vicende, come leggo i migranti, come leggo la precariet\u00e0, come leggo la fatica della democrazia, come leggo il disagio dei bambini con situazioni familiari difficili, come leggo le altre religioni e la necessit\u00e0 della spiritualit\u00e0..<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">d. Voi siete il primo \u201cstadio\u201d del razzo che porter\u00e0 i lupetti e le coccinelle a diventare uomini e donne della partenza, il primo vettore. Ce ne saranno altri dopo di voi, e alla fine la gloria se la prenderanno i capi clan, ma voi, voi, siete i primi a dover guardare in quella direzione mentre vi rapportate con i bambini. Altrimenti\u00a0 dove potete posare lo sguardo? Su di voi? Su di loro?<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">e. Quindi significa che dovete avere in mente ben chiaro a quale uomo e donna della partenza stiamo puntando, noi dell\u2019Agesci. Vi aiuter\u00e0 tantissimo nel fare i capi branco e cerchio.<br \/>\nQuell\u2019uomo e donna della partenza che avete in mente vi aiuter\u00e0 a rispondere al lupetto Marco quando vi dice che non ce la fa pi\u00f9 a giocare perch\u00e9 \u00e8 stanco e alla lupetta Giulia che insiste a dire che quel gioco \u00e8 da maschi e vuole cambiare. O Giovanni che vi dice che la storia di quando Mowgli \u00a0viene trovato da mamma Raska fuori della grotta la sa a memoria. O quando tutti urlano e schiamazzano e non riuscite a spiegare il gioco. Vi aiuter\u00e0 a superare le naturali antipatie e simpatie, anche in staff, e a guardare all\u2019obiettivo, che \u00e8 pi\u00f9 grande di noi.<br \/>\nPerch\u00e9 noi puntiamo all\u2019uomo e la donna della partenza, non al successo del gioco o del racconto. Noi non siamo animatori di villaggi turistici, siamo educatori.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">f.\u00a0 \u00a0I\u00a0 bambini avvertono se voi dite la verit\u00e0 e se siete veri (che sono due cose distinte) e se lo avvertono allora diventerete il loro youtuber della vita preferito, e vi lasceranno molti \u201ci like\u201d.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">g.\u00a0 Se i bambini lasceranno lo scautismo dopo il branco, o peggio ancora durante l\u2019esperienza del branco, poco male. Si resta youtuber preferiti ugualmente tutta la vita, credetemi. Talvolta bastano 5 minuti a fissare uno sguardo e una parola per sempre.<\/p>\n<h4>Costruire una relazione<\/h4>\n<h5>1.\u00a0 Uno sguardo al mondo dei bambini: l\u2019unboxing<\/h5>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"APRO I NUOVI SKIFIDOL BUTTER SLIME! (NUOVI PROFUMI BUONISSIMI!) Iolanda Sweets\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/TOz_WscYWz4?start=345&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">a.\u00a0 una parolona inglese intraducibile, se non con \u201cscartare\u201d. II bambini guardano altri ragazzi che al posto loro scartano dei pacchi, li aprono e scoprono dentro i giocattoli del momento o dispositivi elettronici da aprire, provare, testare, a volte smontare.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">b. Un modo per scoprire cose nuove, per vedere come altri coetanei intendono le cose, gli oggetti, le vivono, ci giocano.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">c.\u00a0 Vedi spesso le mani di chi apre, manipola, stringe, schiude, taglia, sperimenta, sono le mani dello youtuber, ma in quel momento diventano le mani di chi sta guardando, una estensione virtuale delle proprie mani<\/p>\n<h5>2.\u00a0 Uno stimolo positivo: la pecora del piccolo principe<\/h5>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"IL PICCOLO PRINCIPE - CLIP [HD] &quot;La pecora&quot;\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/RTVPCs_k6aI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">a.\u00a0 Se penso ad un rapporto educativo tra me, capo scout, e un bambino\/ragazzo, allora penso al momento magico in cui mi accorgo che sono in relazione con un\u2019altra vita in uno dei modi pi\u00f9 gratuiti e preziosi che si possano sperimentare nella vita: ti voglio aiutare a crescere, a diventare te stesso, a trovare la tua strada. E non voglio niente in cambio. E\u2019 il tempo in cui un bimbo si presenta davanti a noi e ci chiede di disegnarli una pecora. Ma non la pecora come possono trovarla disegnata nei libri. Vuole il nostro disegno della pecora. Perch\u00e9 ha bisogno di testimonianza, di sapere che si pu\u00f2 fare, che si pu\u00f2 essere, che \u00e8 faticoso, ma si pu\u00f2. E che noi siamo l\u00ec con loro in carne e ossa, non siamo un avatar che porta una fotocopia\u00a0 consunta.<br \/>\nA volte gli facciamo un \u201ccopia\/incolla\u201d da un\u2019immagine trovata su Google. A volte, spaventati, rimaniamo con la matita in mano e il foglio bianco. A volte disegniamo la scatola, e gli diciamo che la pecora \u00e8 dentro, al sicuro. E il bimbo, allora, sorride compiaciuto.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">b. Questo momento, in cui si prende coscienza che dietro le capacit\u00e0 o incapacit\u00e0 personali, dietro l\u2019impegno, la responsabilit\u00e0, le fatiche\u2026 dietro a tutto ci\u00f2 c\u2019\u00e8 quel bimbo che ci guarda e ci tende la matita, ci CHIAMA.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">c.\u00a0 Se arriviamo a percepire in quel momento, e magari di quei momenti ce ne saranno solo pochi o uno solo, l\u2019infinita grandezza dell\u2019esperienza del crescere e diventare uomini, allora significa che abbiamo stretto una relazione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">d. Non ci sono solo momenti di questo tipo nella relazione con i lupetti, me ne rendo conto. Per\u00f2 con qualcuno, in qualche momento della loro esperienza scout, potrebbe arrivare l\u2019occasione della domanda della pecora, che a volte non \u00e8 esplicita, e l\u2019opportunit\u00e0 della nostra risposta, di cui dobbiamo essere pronti.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">e. Mia moglie, insegnante della scuola materna, mi ha detto di dirvi che ai bambini bisogna voler bene, e questo pu\u00f2 bastare.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">f.\u00a0 Come si vuol bene ai bambini? Considerandoli, ascoltandoli e spiegando loro le cose, pazientemente. I bambini hanno bisogno di spiegazioni, per tutto ci\u00f2 che noi adulti diciamo, facciamo, indichiamo, consigliamo. Hanno bisogno dell\u2019unboxing, perch\u00e9 per loro \u00e8 una chiave per comprendere la loro esistenza e ci\u00f2 che li circonda.\u00a0 Mai sufficienza, mai superficialit\u00e0, mai far finta di ascoltarli, non sono stupidi. I bambini sono piccole persone, non stupide persone.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">g.\u00a0 Il branco \u00e8 uno strumento, loro sono persone a cui volere bene. Avranno \u201cfieno\u201d abbastanza dentro la scatola?<\/p>\n<h4>L\u2019autorevolezza<\/h4>\n<h5>1.\u00a0 Uno sguardo al mondo dei bambini: un video sui supereroi con i superpoteri<\/h5>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"AVENGERS INFINITY WAR Super Bowl Trailer Italiano (2018)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LU_xp-ePyjk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">a.\u00a0 L\u2019autorevolezza di questi supereroi \u00e8 data soprattutto dalla forza dei loro superpoteri. Ve li immaginate senza?<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">b. Perch\u00e9 ai bambini (e non solo) piacciono cos\u00ec tanto i supereroi? E\u2019 pi\u00f9 il desiderio di forza\u00a0 o quello di difesa da cui hanno paura?<\/p>\n<h5>2. Uno stimolo positivo: Il lupetto e i supereroi<\/h5>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"1 supereroi\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Sq63GfMaDnc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">a.\u00a0 Questo lupetto dice che lo scout assomiglia di pi\u00f9 a quei supereroi senza superpoteri, come Batman, che utilizza strumenti, si ingegna pi\u00f9 che approfittare di poteri che altri non hanno.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">b. Credo vada colto un richiamo alle nostre radici: noi scout siamo la rappresentazione moderna dell\u2019uomo del bosco, che sa cavarsela con un coltello e uno spago. Il regolamento metodologico parla di attivit\u00e0 sempre fondate sulla semplicit\u00e0 ed essenzialit\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 la nostra strada maestra.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">c.\u00a0 Voi capi non siete pi\u00f9 intelligenti degli altri, non avete pi\u00f9 tempo degli altri, non siete pi\u00f9 bravi, non avete i superpoteri. Avete anche voi una famiglia, uno studio o un lavoro, degli amici, la birra e la pizza, la discoteca, lo sport, la tv, il cinema.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">d.\u00a0 Ma un superpotere ce l\u2019avete e il lupetto non pu\u00f2 ancora saperlo: avete dentro di voi il sacro fuoco, piccolo o grande, che vi arde in petto. E\u2019 il fuoco di chi \u00e8 stato toccato nel cuore da un\u2019esperienza o da delle persone, o da entrambe, fuse nella proposta scout che avete vissuto e state vivendo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">e.\u00a0 Il regolamento dice . \u201cIn questo contesto le proposte assumono maggior significato per il ragazzo quando la relazione stessa con il capo \u00e8 appassionante, nella misura in cui risulta dinamica (cio\u00e8 in continuo divenire) e coinvolgente (cio\u00e8 tocchi il suo cuore). \u201c<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">f.\u00a0 Voi diventerete autorevoli nella misura in cui riuscirete a \u201ctoccare il cuore\u201d dei bambini, coinvolgendoli nel racconto giungla, guardandoli negli occhi, chiamandoli per nome (non solo richiamandoli per nome), giocando con loro come nessuno ormai fa, discutendo con loro come ormai pochi fanno. Torniamo un po\u2019 al tema precedente, quello della relazione. Ma qui dobbiamo sottolineare l\u2019aspetto della coerenza.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">g.\u00a0 Niccol\u00f2 Fabi, in una bellissima canzone scritta in occasione della nascita di sua figlia, dice che quando si diventa genitori \u00a0\u201cdevi farti spazio dentro e poi dividere l\u2019inutile da ci\u00f2 che \u00e8 necessario non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 un giorno da perdere nel tuo calendario e poi serenamente a ci\u00f2 che non ti rappresenta dire no finalmente\u201d . Un po\u2019 vale anche per i capi scout, abbiamo l\u2019opportunit\u00e0 e la necessit\u00e0 di dire NO, finalmente, a ci\u00f2 che non ci rappresenta. Sono quelle situazioni che spesso, normalmente, l\u2019et\u00e0 e la vita ti portano a provare, vivere, buttare l\u00ec, per poi accorgersi che non sono per noi, non ci rappresentano. Non ci fanno assomigliare a noi stessi. Se diciamo NO, assomiglieremo di pi\u00f9 ai nostri desideri e i bambini vedranno in noi persone che pensano e decidono con la propria testa, che sanno rinunciare per privilegiare. Arrivare puntuali alle atttivit\u00e0, non parlare un linguaggio volgare nemmeno quando ci togliamo la pelliccia (i bambini sono in agguato, sempre), avere tempo per loro, non esagerare per il gusto di farlo, stare attenti a cosa pubblichiamo nei social perch\u00e9 noi siamo quello che sembriamo e loro sono anche l\u00ec. Ma non come fanno i filistei, ma perch\u00e9 ci crediamo!<\/p>\n<h4>L\u2019intenzionalit\u00e0<\/h4>\n<h5>1.\u00a0 Uno sguardo al mondo dei bambini: i cartoni \u201cusa e getta\u201d<\/h5>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Teen Titans Go! in Italiano | Nuovi Look\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mmW_VtQOVBI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">a.\u00a0 Mi colpiscono i cartoni che vengono trasmessi dai canali tematici gratuiti di Rai Gulp, Super!, Fresbee, etc.\u00a0 Spesso sono cartoni a basso costo di produzione, animazioni scadenti, molti schiamazzi, colori accesi, rumori continui in sottofondo, dialoghi scarsi, voci squillanti e deformate, effetti sonori a iosa\u2026\u00a0 Sono i discount del cartone, del resto sono gratis.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">b.\u00a0 Sono cartoni da ipnosi, i bambini rimangono l\u00ec davanti, la loro mente corre dietro agli eventi che si susseguono rumorosi e ininterrotti (guai a fare una pausa, i bambini potrebbero tornare in loro e abbandonare la visione). Non rester\u00e0 molto della trama, non \u00e8 la questione principale. Non c\u2019\u00e8 un prima\u00a0 e non c\u2019\u00e8 un dopo. Cartoni usa e getta.<\/p>\n<h5>2. Uno stimolo positivo: i cartoni con un senso, di formazione<\/h5>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"ascolto empatico\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/t-asXorVstM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">a.\u00a0 Ci sono cartoni diversi, di fascia media e poi quelli di alta gamma. Sono cartoni la cui produzione \u00e8 costata moltissimo, basta vedere i titoli di coda che elencano decine e decine di persone dedicate alle fasi creative o tecniche pi\u00f9 disparate. Colonna sonora originale, magari cantata da pop star, fotografia e animazioni realistiche, trama e narrazione da sceneggiatura di film da Oscar.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">b.\u00a0 Alcuni di questi hanno caratteristiche tali da classificarli quasi come \u201ccartoni formativi\u201d, sto pensando per esempio a \u201cInside Out\u201d, \u201cUp\u201d o ad altri che mi sono piaciuto dove si parla di famiglia, di\u00a0 amicizia e non in modo scontato e stereotipato \u00a0come \u201cIl viaggio di Arlo\u201d, \u201cI Robinson, una famiglia spaziale\u201d, \u201cLilo e Stich\u201d, \u201cRalph spaccatutto\u201d e tanti altri.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">c.\u00a0 E\u2019 evidente che in entrambi i casi i bambini si \u201cimpallano\u201d davanti allo schermo. Ma c\u2019\u00e8 modo e modo. E soprattutto c\u2019\u00e8 intenzione e intenzione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">d.\u00a0 Con questo non voglio dire che i bambini vanno portati al cinema e la televisione va spenta. Dico che bisogna essere innanzitutto coscienti della differenza, e usare di conseguenza coscientemente gli strumenti a disposizione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">e.\u00a0 Quando proponiamo un gioco al branco, dobbiamo chiederci proprio questo: perch\u00e9 li stiamo facendo giocare? Mancavano 20 minuti alla conclusione dell\u2019attivit\u00e0 e rischiavamo di stare seduti in tana? Me l\u2019avevano chiesto con insistenza e non ho saputo dire di no e cos\u00ec via alla partitella a calcio? Oggi toccava a palla avvelenata perch\u00e9 il roverino l\u2019abbiamo giocato l\u2019attivit\u00e0 scorsa? Cos\u00ec almeno non ci tormentano gridando in sede? Cos\u00ec stanno all\u2019aperto e respirano aria buona? Perch\u00e9 lo scautismo si vive fuori all\u2019aperto? O perch\u00e9 quando abbiamo pensato all\u2019attivit\u00e0 di oggi abbiamo anche incluso il gioco a tema che richiama il racconto ascoltato o ci\u00f2 che abbiamo realizzato con le nostre mani poco prima?<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">f.\u00a0 Ma l\u2019intenzionalit\u00e0 educativa non si sviluppa solo nella scelta del gioco giusto. E\u2019 una continua tensione del capo a comportarsi tenendo a mente dove vuole arrivare. L\u2019uomo e la donna della partenza, il tema dell\u2019anno, gli obiettivi del progetto educativo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">g.\u00a0 Questa \u201ctensione\u201d non si esplica necessariamente con delle cose da dire o da fare. \u201cTUTTO COL GIOCO, NIENTE PER GIOCO\u201d, questa \u00e8 l\u2019intenzionalit\u00e0 educativa scout.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">h.\u00a0 Difficile, direte voi. Pi\u00f9 facile di fare le cose a caso, risponder\u00f2 io. Pensate se oggi fossi arrivato qui senza aver prima pensato a quello che volevo dire, andando a braccio, sparando temi sconclusionati e senza un obiettivo. Io avrei faticato il triplo, e voi ve ne sareste accorti immediatamente. I bambini giocano lo stesso, per carit\u00e0. Ma avranno perso ancora una volta l\u2019occasione per ricevere un attenzione educativa da un adulto al posto del \u201cgioca cos\u00ec non rompi\u201d che tante volte si sentono rivolgere.<\/p>\n<p>Un ultimo video, ha a che fare con l\u2019abbraccio di \u201cTristezza\u201d che abbiamo visto in \u201cInside Out\u201d poco fa. Lei \u00e8 Daniela Lucangeli, \u00e8 una scienziata dell\u2019educazione.<\/p>\n<p>https:\/\/www.facebook.com\/danielalucangeliofficial\/videos\/1568088489939431\/<\/p>\n<h4>Alcune considerazioni finali:<\/h4>\n<ol>\n<li>Lo sguardo al mondo dei bambini ha sempre avuto come sfondo uno schermo, di computer, di smartphone o della tv. E\u2019 un problema, i bambini crescono avvinghiati a questi\u00a0 dispositivi che sostituiscono ci\u00f2 che non riusciamo pi\u00f9 a dare loro: tempo da vivere assieme a loro.<\/li>\n<li>I genitori hanno sempre poco tempo da dedicare al gioco con i figli, perch\u00e9 sono stanchi, hanno una vita stressante, sono sempre in auto a portarli a calcio, basket, karate, pianoforte, chitarra, corso di teatro, danza, lingua inglese, catechismo, attivit\u00e0 scout. E comunque i genitori sono sempre pi\u00f9 vecchi adolescenti, hanno bisogno dei loro giochi e del loro spazio, dei loro film e della loro musica.<\/li>\n<li>La scuola fin dall\u2019inizio propone competizione, lo sport altrettanto (ci sono anche delle eccezioni). I genitori desiderano vedere i figli primeggiare, altrimenti vanno in paranoia.<\/li>\n<li>Stare al passo con i tempi non significa dover farsi ingoiare dalla tecnologia e dal business che ci sta dietro. Significa sapere utilizzare gli strumenti giusti nel momento giusto. Come lo scout di Mattia nella foresta.<\/li>\n<li>E\u2019 facile? No, abbiamo bisogno di un aiuto:<\/li>\n<\/ol>\n<p>dalla Preghiera del Capo:<\/p>\n<p>Te li raccomando perci\u00f2, Signore,<br \/>\ncome quanto ho di pi\u00f9 caro,<br \/>\nperch\u00e9 sei tu che me li hai dati,<br \/>\ne a te devono ritornare.<br \/>\nCon la tua grazia, Signore,<br \/>\nfa&#8217; che io sia sempre loro di esempio e mai di inciampo:<br \/>\nche essi in me vedano te,<br \/>\ne io in loro te solo cerchi:<br \/>\ncos\u00ec l&#8217;amore nostro sar\u00e0 perfetto.<br \/>\nE al termine della mia giornata terrena<br \/>\nl&#8217;essere stato capo mi sia di lode e non di condanna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cerchiamo ora di guardare dentro alle richieste che avete fatto in zona, alle parole che avete detto circa il ruolo del capo scout, che abbiamo sottolineato e che ho sintetizzato in quattro punti: Essere di riferimento Costruire una relazione L\u2019autorevolezza L\u2019intenzionalit\u00e0 Per ciascun punto andremo a dare uno sguardo al mondo dei bambini (ci\u00f2 che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1548,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,4],"tags":[9,13,18,22,41,50,56,63,70,73,75],"class_list":["post-1525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scout","category-in-evidenza","tag-autorevolezza","tag-branca-lc","tag-capi","tag-comunita-capi","tag-intenzionalita","tag-lupetti","tag-niccolo-fabi","tag-piccolo-principe","tag-relazioni","tag-riferimenti","tag-ruolo-del-capo-scout"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.robertovian.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.robertovian.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.robertovian.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertovian.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertovian.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.robertovian.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1525\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertovian.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.robertovian.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertovian.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertovian.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}