{"id":1554,"date":"2018-03-16T20:29:49","date_gmt":"2018-03-16T19:29:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertovian.it\/?p=1554"},"modified":"2018-03-16T20:29:49","modified_gmt":"2018-03-16T19:29:49","slug":"la-partenza-scout","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertovian.it\/?p=1554","title":{"rendered":"La Partenza scout fra sogno e concretezza"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h3>Tutto parte da qui, dalla Partenza scout.<\/h3>\n<p><strong>L&#8217;uomo e la donna della partenza<\/strong>. Anche in branco, anche in reparto, anche se non arriveranno mai in clan. La tensione educativa e li\u0300, nella Partenza scout.<br \/>\nMa chi e\u0300 l&#8217;uomo e la donna della partenza? E&#8217; una nostra idea? E&#8217; il nostro ideale?<br \/>\nE&#8217; un eroe? Noi capi rappresentiamo l\u2019uomo e la donna della partenza?<\/p>\n<p>E\u2019 un po\u2019 che non faccio il capo clan, e ho pensato che per colmare il gap dovevo sentire la base.<br \/>\nE quindi ho sentito un lupetto perche\u0301, come dicevo prima, il cammino verso la Partenza scout inizia dal branco, mica in clan. Sentiamo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"1 supereroi\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Sq63GfMaDnc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Ma quali strumenti possono utilizzare questi scout per fare i supereroi senza superpoteri?<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"2 situazioni estreme\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ovPp40R9OdQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"3 il branco\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/SHp0sMkm4Dw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h3>Il sogno, il modello, la scelta<\/h3>\n<p>Tutti abbiamo in mente un modello a cui vorremmo assomigliare, anche quando gli siamo molto distanti. Lo scautismo lo chiama \u201cuomo e donna della partenza\u201d, ma prima ancora di parlare di caratteristiche di questo modello dobbiamo aiutare i ragazzi a cogliere la bellezza e la gratificazione che si riceve nella ricerca di assomigliare a quanto il nostro piu\u0300 intimo ci chiama ad essere. A provare l\u2019esperienza dell\u2019\u201dessere fieri di se\u0301\u201d, per aver compiuto quello che era giusto compiere.<\/p>\n<p>E\u2019 la felicita\u0300, il successo di B.-P. Non siamo nati per soffrire, ma per raggiungere il successo. La Pienezza.<\/p>\n<h3>I contenuti della Partenza scout<\/h3>\n<p>Ragioniamo sui contenuti, e se questi hanno ragionevolmente a che fare con quelli che l\u2019associazione indica si chiamera\u0300 Partenza, altrimenti Saluto. Ma sara\u0300 comunque un successo, perche\u0301 sara\u0300 una scelta rispettabile.<br \/>\nE\u2019 la non-scelta che dobbiamo evitare.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Ora guardiamo cosa dice l&#8217;associazione:<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<ul>\n<li>\n<h5>Valori scout (accoglienza, condivisione, fedelta\u0300, essenzialita\u0300, partecipazione)<\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5>La Parola di Dio<\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5>Farsi Servi<\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5>Impegno politico<\/h5>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Il tutto attraversato dal <strong>Progetto<\/strong> (entusiasmo, consapevolezza delle proprie risorse, carattere forte -&gt; caratteristiche personali)<\/p>\n<h3>Il ruolo dei capi<\/h3>\n<p>Giudici? Segretari che avvallano? dobbiamo essere loro d&#8217;aiuto ancora una volta, forse per l&#8217;ultima volta. Dobbiamo:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<h5>Cogliere, valorizzare, individuare i passi compiuti dai rover nella competenza e nella responsabilita\u0300;<\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5>Condividere un percorso e un tempo di preparazione alla Partenza;<\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5>Stimolarli nella riflessione circa i valori della partenza;<\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5>Proporre delle occasioni di confronto con persone significative, con coetanei prossimi alla partenza;<\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5>Verificare assieme a loro quanto hanno elaborato e maturato durante questo percorso e le conclusioni a cui sono arrivati.<\/h5>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Dare o non dare la Partenza<\/strong>: per loro saremo uno specchio dove trovare aiuto verso una comprensione di cosa hanno maturato e di cosa vogliono per la loro vita. Dobbiamo puntare a condividere la conclusione, non a imporla.<br \/>\nE\u2019 un lavoro che va fatto con loro per tempo e con serenit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La Partenza non \u00e8 &#8220;associativa&#8221; o &#8220;extra-associativa&#8221;<\/strong>. La Partenza \u00e8 Partenza.<br \/>\nL&#8217;ambito dove si colloca il servizio nel quale il partente si impegna non cambia il valore, n\u00e9 i contenuti, n\u00e9 le modalit\u00e0 della Partenza. Entrare in comunit\u00e0 capi sar\u00e0 una scelta successiva e si cercher\u00e0 di non renderla &#8220;automatica&#8221; alla Partenza. La co.ca. non \u00e8 la quarta branca.<\/p>\n<p>Ora per\u00f2 volevo lasciarvi qualche suggestione, perch\u00e9 la Partenza scout \u00e8 <strong>sogno<\/strong> e contiene sogni.<br \/>\nE noi scout viviamo di bei sogni.<\/p>\n<p>Allora vi propongo questa canzone.<\/p>\n<p>https:\/\/youtu.be\/KQqjcIue4tE<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<blockquote>\n<h5>&#8220;tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora&#8221;<\/h5>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Teniamone presente quando supponiamo di essere cosi\u0300 bravi da immaginare chi fara\u0300 strada o chi non la fara\u0300, chi merita la partenza e chi no. Hanno l\u2019eta\u0300 in cui nulla appartiene a loro veramente, e\u0300 tutto nuovo e tutto da provare.<br \/>\nL\u2019eta\u0300 in cui la fedelta\u0300 non e\u0300 ancora particolarmente messa alla prova dalla fatica, dal logorio della quotidianita\u0300, dal disincanto dell\u2019esperienza. Questa deve diventare una nostra consapevolezza che deve aiutarci a sgomberare il campo da facili illusioni e delusioni. Diventeranno altro, e\u0300 molto probabile. Noi dobbiamo aiutarli a guardare dentro di se\u0301 per prendere una decisione e decidersi di fare un salto. Cosa accadra\u0300 oltre, non lo sappiamo e in fondo non lo sanno nemmeno loro.<br \/>\nAltrimenti dove sarebbe il bello?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<blockquote>\n<h5>&#8220;una matita intera&#8221;<\/h5>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Sarebbe un bel simbolo per la Partenza, tanto per cambiare e sostituire i consunti sale, lievito, candele, lanterne, bussole, etc, etc. Una bella matita ancora intera. A te il compito di consumarla piano piano, scrivendo la tua storia con la tua calligrafia e su un tuo quaderno.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<blockquote>\n<h5>&#8220;giorno dopo giorno&#8221;<\/h5>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>gia\u0300, altro che il giorno della cerimonia. La Partenza riguarda cio\u0300 che accade dopo, e quella scansione regolare delle 24 ore, inesorabilmente fuori del nostro controllo, e di come riempiremo quelle ore, quali relazioni stringeremo, quali pensieri le sosterranno&#8230;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<blockquote>\n<h5>&#8220;silenziosamente&#8221;<\/h5>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>e\u0300 una modalita\u0300 che fa pensare anche al fatto che saremo soli, perche\u0301 quando si fa silenzio si e\u0300 soli, oppure si sta facendo fatica. Ed e\u0300 vero, diventiamo adulti assieme a chi ci sta accanto, ma diventiamo uomini in solitudine, compiendo scelte personali. Vuol dire anche stare lontani dal clamore, dalla vanita\u0300, dai riflettori puntati su di se\u0301. Vuol dire puntare a quegli alberi che stanno in piedi e non li senti, contrapposti a quelli che cadono e fanno rumore.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<blockquote>\n<h5>&#8220;costruire&#8221;<\/h5>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Questo e\u0300 il punto. Costruire. SI parte perche\u0301 si sceglie di costruire, non perche\u0301 siamo stati bravi a costruire. Costruire con pazienza, avendo in mente un progetto ma sempre pronti al piano \u201cB\u201d, immaginando una bellissima costruzione la\u0300 dove ora c\u2019e\u0300 un campo e pozzanghere.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<blockquote>\n<h5>&#8220;e\u0300 sapere e potere rinunciare alla perfezione&#8221;<\/h5>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>stride? Ammettetelo che vi lascia perplessi. Io la trovo un\u2019affermazione di grande profondita\u0300 e umanita\u0300. Costruire la propria vita, le relazioni, non e\u0300 un esercizio da ingegneri, e\u0300 da artigiani. Mani sporche, attrezzi spuntati, sudore che cola. La ricerca della perfezione diventa un\u2019ossessione e soprattutto e\u0300 fine a se\u0301 stessa, non e\u0300 a servizio degli altri.<br \/>\nIl possibile, e\u0300 la perfezione a cui puntare. Ricordiamolo quando giudicheremo severamente i ragazzi. Ricordiamocelo quando giudicheremo severamente noi stessi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<blockquote>\n<h5>&#8220;ti stringo le mani, rimani qui, cadra\u0300 la neve a breve&#8221;<\/h5>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Mi ricorda per alcuni aspetti quando mi e\u0300 dispiaciuto dare la Partenza a dei ragazzi e ragazze con cui ho camminato veramente volentieri e da cui ho ricevuto molto. La tentazione e\u0300 di rimandare quel momento. Per altri, invece, mi ricorda la paura di mandarli in mezzo ai lupi, e la tentazione di trattenerli per proteggerli ancora un po\u2019, germogli che potrebbero bruciarsi al gelo della neve. A breve. E chissa\u0300 se abbiamo ragione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto parte da qui, dalla Partenza scout. L&#8217;uomo e la donna della partenza. 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