Categoria: oppure ho creduto di dire

Mie espressioni

  • quel che resta

    Siamo nuovamente qui, come allora.
    Quel che resta di una domenica mattina, di un’attesa. Quel che resta in senso esistenziale e malinconico.
    Come la musica di Paolo Buonvino, dal film “Ricordati di me”.

  • di febbraio

    In questo posto ci capito spesso di febbraio. Così.
    Non ricordo più se l’urgenza era trovare una musica per ciò che vedevo
    o guardare cose a cui accompagnare  Thomas Newman, dal film “Era mio padre”.

  • oscillazioni leggere

    Un giorno di maggio, nel bosco dopo la pioggia.
    Osservo ciò che si muove, che oscillazioni leggere.
    Gioco un po’ con i colori, con le contrapposizioni, gli specchi.
    Mi accompagnano i Radiohead, con “Glass Eyes”.

  • la risacca e i pensieri

    “La risacca non sulo non distrubbava i pinseri, ma li faciva nasciri e li cullava.” A.Camilleri

    La Sicilia in primavera, Ragusa in particolare. La luce, quella luce.
    La musica è di Franco Piersanti, si intitola “nenia mediterranea”.
    La risacca e i pensieri.

  • riflessi a sguardo basso

    L’occhio ha fretta, non scorge che sull’acqua si riflettono immagini con definizione e colori inattesi. Per caso, probabilmente, una fotografia di una barca scopre il velo dei riflessi. Nasce così una serie di immagini in movimento che guardano basso. Poi la musica di Franco Piersanti, che accompagna lo scorrere dell’acqua.
    Riflessi a sguardo basso.